Anticipo TFR-TFS

Cosa sono il TFS e il TFR?

Il TFS (Trattamento di Fine Servizio) e il TFR (Trattamento di fine rapporto) rappresentano la liquidazione dovuta ai dipendenti del settore pubblico una volta cessato il rapporto di lavoro.

Come avviene l’erogazione dell’anticipo?

L’erogazione del finanziamento avviene sul conto corrente intestato al cliente.

Quali documenti sono richiesti per ottenere l’anticipo?

Per richiedere l’anticipo sono necessari:

  • un documento d’identità;
  • la tessera sanitaria;
  • il prospetto di liquidazione rilasciato dall’INPS;
  • cedolino pensione.

Perché scegliere l’anticipo TFS/TFR?

Perché avrai la possibilità di beneficiare da subito ed in un’unica soluzione del 100% della buonuscita che lo Stato liquida o parte di essa.

I vantaggi dell’anticipo TFS/TFR

No a rate e trattenute

  • Nessuna rata mensile di rimborso.
  • Nessuna trattenuta sulla pensione.

No ad atti e oneri

  • Nessun obbligo per atto pubblico o notarile.
  • Nessun onere di distribuzione a carico del cliente.

Nessun obbligo

  • Nessun obbligo di copertura assicurativa.
  • Nessun obbligo di apertura conto corrente.

Anticipo e tasso fisso

  • Possibilità di anticipo parziale e successive integrazioni.
  • Tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.

Esempio di Anticipo TFS/TFR

L’esempio riportato prevede un importo totale del credito pari a Euro 67.071,94, di cui: Euro 48.615,46 per anticipazione Rata 1 e Euro 18.456,48 per anticipazione Rata 2.

  • Durata del contratto di credito: 744 giorni dalla data di erogazione. La data di erogazione è fissata al 23/11/2019. Qualora la data di erogazione dovesse essere posticipata il Piano di rientro subirà modifiche in ragione della minor durata del finanziamento (minore è la durata del finanziamento, minore sarà l’importo degli interessi dovuti dal consumatore). Se l’erogazione dovesse avvenire in una data successiva, verrà inviato al consumatore il documento contenente le “Informazioni finanziamentiinps.itpee di base sul credito ai Consumatori” e il Piano di rientro aggiornati.
  • Data scadenza rata 1: 31/05/2020 con durata pari a 189 giorni, importo Euro 50.000,00 con Euro 1.384,54 di interessi per un capitale pari a Euro 48.615,46.
  • Data scadenza rata 2: 31/05/2021 con durata pari a 555 giorni, importo Euro 20.000,00 con Euro 1.543,52 di interessi per un capitale pari a Euro 18.456,48.
  • Totale dovuto dal consumatore: importo Euro 70.000,00 con Euro 2.928,06 di interessi per un capitale pari a Euro 67.071,94.
  • Garanzie richieste al consumatore: cessione pro solvendo del credito che il consumatore vanta nei confronti dell’Ente pensionistico e avente ad oggetto l’intero TFS/TFR maturato.
  • Tasso Annuo Nominale (TAN): 5,50% fisso per tutta la durata del finanziamento.
  • Tasso Annuo Effettivo (TAEG): Rata 1: 5,59%. Rata 2: 5,43%. Il TAEG del finanziamento Rata 1 è comprensivo dell’imposta di bollo di Euro 2,00, applicata alla sola rata 1.
  • Costi in caso di ritardo nel pagamento: in caso di ritardi nei versamenti delle rate da parte dell’Ente previdenziale, saranno addebitati al consumatore interessi di mora calcolati al tasso di interesse del finanziamento maggiorato di 0 (zero) punti percentuali. Il recupero degli interessi di mora avviene anche tramite compensazione con eventuali importi aggiuntivi versati dall’ente pensionistico in sede di ricezione delle rimesse secondo il piano di rimborso del TFS/TFR.
  • Rimborso anticipato: in caso di richiesta di estinzione anticipata, il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la durata residua del contratto.

Il periodo minimo previsto per l’accreditamento dalla data di concessione dell’anticipo è pari a giorni 15, quello massimo a giorni 30.

TAN a partire dal 4,50%, TAEG a partire dal 4.56%. TAN massimo 7,80%, TAEG massimo 8% (soglia di legge 17,08%). Costo totale massimo comprensivo di spese e commissioni: imposta di bollo di Euro 2,00 applicata alla sola rata 1.